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Allineare l’essere e il fare per creare con gioia di Eckhart

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Vi riporto una bellissima conversazione di un maestro dei giorni nostri , libri che consiglio sempre di leggere alle persone a me vicine ,

Vi segno di seguito i titoli per chi , molto semplicemente fosse curioso di conoscere qualcosa in più :

IL POTERE SI ADESSO e UN NUOVO MONDO .

Ricordo sempre che essendo un percorso personale se questi libri non dovessero risuonare in voi , chiudeteli e lasciateli nella libreria , ognuno ha i suoi tempi ! Le parole di EcKhart Tolle :

Ora, l’essenza di questo insegnamento non è il fare, ma l’essere. Ci sono certi insegnamenti che enfatizzano e si concentrano sullo sviluppare la tua abilità di fare, e hanno un loro posto. Ma l’essenza di questo insegnamento è renderti conto della profondità del tuo essere, entrare nella dimensione dell’essere. Perché ci sono queste due dimensioni che ogni essere umano incarna: una a livello umano, che include fare, pensare, sperimentare, acquisire, ottenere, e così via. Ed ogni essere umano incarna anche la più profonda dimensione dell’essere, ecco perché sei un essere umano.

Vorrei sottolineare l’importanza, l’importanza primaria di entrare in contatto con il tuo essere, che è inscindibile dall’essere dell’intero universo. Mettiti in contatto con l’essere, comprendi l’essere. Ciò è di primaria importanza ed è alla base di tutto. Ma rimane comunque la dimensione umana. Quindi, nella dimensione umana senti, vuoi essere attivo, vuoi raggiungere degli obiettivi come essere umano, hai questo… La maggior parte degli esseri umani desidera contribuire, creare qualcosa, fare qualcosa, partecipare all’infinità creatività dell’universo, diventarne parte. Quindi c’è questa parte, e non deve essere negata, è solo che questo insegnamento si concentra sulla vera base che è di primaria importanza.

Senza l’essere, qualsiasi cosa tu possa ottenere a livello umano non ti appagherà. E finirà per creare ulteriori difficoltà per te stesso e per gli altri, l’assenza dell’essere consapevole. Quindi, l’essere consapevole è di primaria importanza.

Una volta che comprendi l’essere consapevole, allora puoi occuparti di allineare il tuo fare con l’essere. In seguito, puoi praticare quelle che sono convenzionalmente chiamate tecniche di manifestazione, e puoi creare dal profondo del tuo essere.

Eckhart Tolle 1 Manifestazione Consapevole

Quindi, se ti ritrovi spesso in uno stato di mancanza, di insufficienza, di non abbastanza, e senti che la risposta, la soluzione è essere attivo in questo mondo e fare ed ottenere il più possibile, allora probabilmente scoprirai che ciò in fin dei conti non risolve il tuo stato di mancanza, perché anche se occasionalmente sperimenterai un sollievo temporaneo tramite il fare e lo sperimentare, il tuo stato di mancanza non se ne andrà grazie al semplice fare. Per trascendere, per andare oltre lo stato di mancanza, di bisogno, di insufficienza, sono necessarie la pratica e la realizzazione spirituali. Non comportano nessun fare o simili, ma il concentrarsi sulla realizzazione dell’essere. È solo lì che puoi andare oltre lo stato di mancanza che è l’ego.

Devi trovare la tua vera identità. Chi sono? Chi sei? Sei la persona storica? Sei l’entità, quell’io con un passato e un futuro e una fine? Sei quello?

O sei qualcosa di più oltre alle apparenze? Sei qualcosa di più del tuo corpo fisico, dei pensieri che ti passano per la testa e delle emozioni che senti? Sei qualcosa di più di quello? Sei qualcosa di più della storia della tua vita? Il tuo passato, la tua vita… Sono la tua identità? Oppure c’è una dimensione più profonda?

Solo trovando la dimensione più profonda di chi sei oltre l’ego puoi liberarti da quello stato di mancanza e bisogno. E solo allora, quando ti sarai liberato da quello stato di mancanza e bisogno, il tuo fare potrà produrre buoni frutti. Perché non sarà più un fare egoistico. Fino ad allora, in sostanza, tutto ciò che fai è egoistico. Anche se è altruistico, sei pieno di compassione per il mondo e vuoi solamente aiutare tutti. In fin dei conti, se guardi nel profondo, c’è dell’egoismo. Vuoi essere migliore ai tuoi occhi, non sei ancora abbastanza ai tuoi stessi occhi. E potrebbe essere, è molto probabile che molto del tuo fare avrà degli effetti collaterali indesiderati che causano l’opposto dell’intenzione originaria.

Quindi non cercare la libertà da questa sensazione di mancanza nell’ambito del fare e dell’agire. Vai dentro di te e scopri chi o cosa sei oltre la persona, e quella è la dimen- sione spirituale dentro di te, è l’essere, ed è proprio su quello che si basano questo in- segnamento e questo lavoro. Solo lì potrai liberarti da questa sensazione di mancanza, e una volta che ne sarai libero potrai dedicarti alla gioia della creatività, alla gioia del creare, alla gioia della manifestazione. Goditene ogni momento. E non sentirti come se senza raggiungere il risultato desiderato continuassi ad essere incompleto. Non ti stai godendo il percorso perché sei così concentrato sul risultato desiderato, che non riesci a goderti il percorso perché la destinazione ha avuto la precedenza sul percorso.

Sei ossessionato da ciò che vuoi ottenere, e quando l’otterrai non ti sentirai soddisfatto. Per un momento dirai: “Sì! Ce l’ho fatta!” Ma quello schema mentale che svaluta il momento presente e non onora la presenza, la vitalità del momento presente, è ancora dentro di te. Non importa dove vai, con chi sei, o quali risultati ottieni; tu porti con te questo schema mentale che ti rende impossibile allinearti con il momento presente. Quindi porti con te questo senso di mancanza, e continuerai a soffrirne anche quando sarai miliardario. Perciò devi andare dentro te stesso e dedicarti alla pratica e alla realizzazione spirituali. Non c’è altra soluzione.

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