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Come è possibile spezzare la dipendenza dal pensiero negativo?

Come è possibile spezzare la dipendenza dal pensiero negativo?

Bene il pensiero negativo è …molti ego,

amano il pensiero negativo perché rafforza l’Ego , anche il corpo di dolore è solitamente correlato a questa abitudine perché il corpo di dolore può nutrirsi tanto delle reazioni degli altri nei tuoi confronti, reazioni che il corpo di dolore cerca di provocare, quando hai bisogno di fare rifornimento di “ dolore “ e si nutre del dramma oppure , se non ci sono altre persone , può nutrirsi dei tuoi pensieri .

Ogni pensiero negativo che arriva ,

“ ah, la mia vita é così orribile , oh Dio , non può andare peggio “

Oppure ;

“ quello che queste persone mi dicono é orribile , odio queste persone “

“ perché a me succede sempre questo ?”

“ deve sempre succedere a me “

“Perché ? Perché non riesco a farlo bene, perché non possono farlo bene ?!”

“Quello che mi ha fatto non lo posso dimenticare, lascia che te lo dica …”

“Quello che ho fatto è stato orribile , vorrei non averlo fatto , invece L’ ho fatto ! L’ho fatto ! L’ho fatto 20 anni fa …”

“L’ho fatto , qualcosa di terribile …oh Dio “

“ cosa accadrà domani , non lo so … e se dice questo , cosa rispondi ?”

“ E se perdo quel lavoro ?“

“Potrei essere licenziato presto , me lo sento, ho la sensazione … sarò un senzatetto, non potrò pagare il mutuo ! Che cosa posso fare ?”

Che ore sono ? 3.00 DI MATTINA !

“ oh Dio … e c’è anche quell’altra domanda , non credo di poterlo sopportare “

A un certo livello c è una dipendenza da questo, c è qualcosa in te …non vuoi liberarti da questo modo di pensare .

per poter fare qualcosa Al riguardo,

Se ti dico ora cosa puoi fare per cambiare questo questo , implica che c’è almeno un piccolo grado di coscienza ,mentre si hanno questi pensieri ci deve essere un piccolo grado di coscienza da cui puoi diventare un testimone di ciò che sta accadendo e renderti conto che sei stato preso dalla corrente del pensiero negativo e che, stranamente, ti piace e non hai voglia di liberartene.

Soprattutto nel caso della rabbia, che è un altro tipo di stato mentale ed emotivo negativo, è più semplice vederlo negli altri , se cerchi di parlare con una persona arrabbiata:

“ vuoi che ti aiuti a liberarti di quella rabbia ?”

Vedrai la risposta che riceverai …

In altre parole , la persona non vuole essere libera dalla rabbia, ama quella rabbia mentre è attiva in suo potere e l’ego , l’ego ama quella rabbia perché in uno stato di rabbia l’ego si gonfia , si ingrandisce e anche una persona insignificante e che manca di potere agli occhi del mondo può improvvisamente iniziare a urlare e prendere tutta la scena :

“ mi hai colpito …” e immediatamente l’ego si gonfia e tutti reagiscono dicendo “ oh “

E l’ego esclama “ ti rendi conto ? Sono onnipotente !”

A volte puoi vedere persone per strada che vanno in giro urlando contro tutti… Questa è la loro esperienza egoica, perché non hanno nient’altro a cui aggrapparsi, ma per l ego funziona ! Non avvicinarti ad una persona e dire “vorresti essere in uno stato di pace interiore? Posso darti un consiglio…” non servirebbe

Allora …

se ti dico cosa puoi fare al riguardo, ora che abbiamo visto che non è quello che sei ma l’ego presumo che tu sappia cosa ti sta succedendo in quel momento durante quell’episodio …

quindi ci deve essere un certo grado di consapevolezza e probabilmente c’è se ti poni questa domanda.

Sei qui ,quindi significa che c’è un certo grado di coscienza in te mentre questo sta accadendo, per renderti conto che almeno una parte di te, piace e non è la coscienza !

Se sei consapevole ti rendi conto che una parte di te non vuole essere libera da questo, se questo va avanti da anni una gran parte del tuo senso d identita è in quello stato mentale ed emotivo negativo. Pensi di essere quello !

Alcune persone lo hanno in background quasi permanente , ma non se ne rendono conto è così diventa parte della loro identità .

E queste sono persone che, che tu sia molto sensibile o anche se non lo sei ,quando incontri una persona così puoi percepire che in fondo questa persona aspetta il prossimo motivo per arrabbiarsi di nuovo o , come qualcuno ha detto una volta, “ una denuncia in cerca di una causa “ !

Internet è piena di persone così , adorano essere connesse , internet ha dato all’ego una nuova forma di espansione , chiunque può connettersi e cercare una causa e poi potersi lamentare !

Pertanto l’identità può esser associata a questo se sei cosciente puoi realizzare mentre succede e accorgerti chi stai godendo di quello stato mentale negativo e essere consapevole dell’attività mentale che sta avvenendo in te che è inutile e non ha alcuno scopo utile .

E poi , ti chiedo e pensa “ qual’è lo scopo di questi pensieri ?”

“ questi pensieri producono un cambiamento nel mondo , producono qualche tipo di cambiamento ?”

O semplicemente ti trascinano più in profondità in questo buco 🕳?

C è la convinzione inconscia che se mi lamento abbastanza di un problema , anche se è solo mentalmente, ma soprattutto se è ad alta voce , se mi lamento abbastanza le cose alla fine cambieranno , che in qualche modo funziona che se posso provare quanto sono infelice , allora Dio o l’Universo o qualcuno si prenderanno cura di fare qualcosa al riguardo ed è così che molti adulti credono, lo stesso dei bambini piccoli quando scoprono che, se si arrabbiano e iniziano a urlare , ottengono l’attenzione immediata dei loro genitori , prima non ricevevano alcuna attenzione ma quando iniziano “ buuahh voglio questo “ e suo padre o sua madre dicono “ che succede “ “ voglio questo !” “ no, non è possibile “ “buah , voglio questo “ “ ok. Eccolo qui “

Così imparano una lezione molto importante e quella lezione è che “ l’infelicità funziona “ !

E se questa situazione si ripete frequentemente durante l’infanzia, l’adulto conserva ancora quella convinzione subconscia nella sua mente e quindi passerà periodicamente attraverso stati di infelicità con la convinzione inconscia che le cose cambieranno se sono davvero infelice, e anche , se può funzionare finché è un bambino piccolo, perché i suoi genitori non sopportano le urla e gli danno ciò che vuole…

Alcuni adulti non si rendono mai conto che gli stati di infelicità non funzionano davvero da adulti e continuano a fare quello che hanno imparato da bambini per il resto della loro vita senza mai rendersi conto che non funziona !

Da qui il riconoscimento che i pensieri negativi e gli Stati d ‘animo negativi non contribuiscono in alcun modo al cambiamento e se fanno qualcosa peggiorano le cose.

Quindi se sei abbastanza cosciente e puoi rendertene conto , puoi chiederti da una profonda percezione di consapevolezza …

“ voglio continuare ad avere questi pensieri ? Questo può aiutarmi ? è davvero quello che voglio ?”

Chiedetevelo … fermatevi un attimo e osservate :

“ cosa mi fanno questi pensieri ? Come sarebbe questa situazione , come la vivrei senza pensarci ?”

Poi ,quando appare la coscienza, sorge la possibilità di scegliere.

E poi ci saranno momenti in cui sarà possibile uscire da quella situazione ed essere presenti , e il flusso mentale e emotivo negativo diminuirà.

Attenzione non sarà ancora finito perché nn ce ne libereremo così facilmente, pochi minuti dopo, un altro pensiero ti viene in mente e inizia immediatamente un altro giro di pensieri negativi .

È una vera e propria attrazione che può essere molto forte , soprattutto se fa parte della tua vita da molto tempo , senti come se questi pensieri negativi ti trascinano “ vieni qui “ questo è qualcosa di così familiare , questo è il tuo posto, ecco chi sei …”

Quindi hai bisogno di consapevolezza per non combattere con gli Stati negativi , poiché quello sarebbe un altro stato negativo.

Puoi però essere consapevole e realizzare lo stato di inutilità di questi pensieri e infine riconoscere che senti , che hai una dipendenza da quello stato , ma una volta che lo noti non sarai più totalmente dipendente .

La dipendenza rimane e si amplifica quando non puoi renderti conto , quando puoi vederlo, sei coscienza.

Quando non c è consapevolezza , è l’ego , l’ego che è dipendente dall’infelicità .

È importante, se hai bambini piccoli prestare attenzione, e non aspettare che il bambino inizi ad urlare, o qualche altro capriccio, dovresti prestare attenzione a tuo figlio come una cosa ovvia e non dargli un’attenzione eccessiva quando urla , e, per nessun motivo , dare qualcosa al bambino dopo avergli detto che non lo avrà, se piange abbastanza , finalmente dagli Quello che chiede … questa non è una buona lezione.

O glielo date subito oppure no.

Qui nn stiamo parlando di qualcosa che faccia male al Bambino , ma padre e madre cedono solo perché vogliono smetta di piangere e allora viene detto “ beh , prendilo “ questa è una terribile lezione che gli state insegnando che si rifletterà in un adulto inconsapevole e infelice !

3 commenti su “Come è possibile spezzare la dipendenza dal pensiero negativo?”

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