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Qui è Ora…alcuni spunti per sviluppare la presenza

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COSA E’ QUESTO ADESSO? COSA SI INTENDE PER QUI E ORA?

Tolle scrive a più riprese che non esiste altro che il momento presente e che il qui e ora è la vera realtà che possiamo vivere.

SEMBRA FARTI IMPAZZIRE VERO?NON SI CAPISCE RAZIONALMENTE, CON UNA MENTE ORDINARIA..

In fondo noi a cosa abbiamo pensato sempre, al passato ed al futuro vero? Quanto tempo trascorri a concentrarti su ciò che sta accadendo in questo esatto momento? Penso di poter conoscere la risposta..

LA NOSTRA MENTE E’ INTRAPPOLATA NEL PENSARE CHE CI SIA SEMPRE QUALCOSA DI MEGLIO CHE CI ASPETTA OPPURE CHE POTEVA SUCCEDERE QUALCOSA DI DIVERSO NEL PASSATO

E’ una grande Matrix, una illusione MAYA.

Ma in realtà esistono il passato ed il futuro? La risposta è ovvia.. E’ una trappola illusoria. Passato o futuro. Mentre i nostri pensieri vagano nel tempo dimentichiamo di vivere.

Ritorniamo al titolo del post

QUI E ORA: SPUNTI PER SVILUPPARE LA PRESENZA NELLA VITA QUOTIDIANA

E rispondiamo con un piccolo e banale esercizio di consapevolezza:lascia andare tutto, i tuoi pensieri, la lettura, la tensione a fare. Molla tutto e vai solo sul tuo respiro. Sposta la tua totale consapevolezza del respiro. 

MENTRE OSSERVI IL RESPIRO DIVIENI PURA COSCIENZA E PRESENZA. Non puoi non essere presenza se ritorni alla tua essenza. Ed anche prestare l’attenzione al nostro corpo ed alla sua energia interiore aiuta molto.

Questa è la prima regola per mantenere il qui e ora ed una presenza più costante durante il corso della giornata: mantieni l’attenzione sul respiro e sull’energia interiore del tuo corpo. Ed ancora? Cosa posso fare per mantenere questa famigerata presenza nel qui e ora?

Voglio risponderti con le parole di un famoso maestro orientale che si chiama Tich Nath Han:

mentre lavi l’insalata pensa a lavare l’insalata”

Sembra un gioco di parole ma è la meravigliosa sintesi della presenza e del qui e ora.

La seconda regola consiste nel mantenere la concentrazione totale su ciò che si sta facendo in questo momento. Stai leggendo ed allora sii totalmente nella lettura con il tuo pensiero, con le emozioni e con il corpo. Mentre agisci sii totalmente quella azione, non vagare con la mente e non farti assorbire dalle energie di emozioni che non sono in sintonia con la tua azione.

La terza regola esercitati continuamente focalizzandoti su alcune azioni quotidiane. Quando lavi i piatti stai in presenza, quando ti prepari in bagno, fai la doccia, vai a prendere la macchina. Ogni settimana assegnati un esercizio differente. Fai si che la tua camminata di oggi sia differente dal passato. Sii presente e ripeti di frequente IO CI SONO, io sono. 

IO SONO DOVRA’ DIVENIRE IL TUO MANTRA

VOGLIO LANCIARE UNA SFIDA:

mettiti davanti ad un orologio a lancette ed osserva la lancetta dei secondi scorrere. Quanto riesci a pensare soltanto alla lancetta dei secondi senza divagare con la mente? Riesci ad arrivare a 15 secondi?

La sfida è giungere a 60 secondi senza mai far andare la mente per suo conto. 

DIFFICILE VERO NON IMPOSSIBILE COMUNQUE?

Allenati ed usa la volontà perché la presenza richiede sforzi sovraumani almeno all’inizio..

Ti renderai conto da solo che nella dimensione dell’ADESSO tutto è differente e la vita acquista un altro sapore. Inizia il tuo risveglio dalla meccanicità, dal vivere nell’ipnosi di un sogno o meglio di un incubo in cui tu (in quanto individuo) non ci sei. 

E allora buon risveglio.

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